In quali casi rivolgersi ad un’agenzia di investigazioni private

La figura professionale dell’investigatore privato, grazie anche alle spettacolarizzazioni teatrali e cinematografiche, da sempre esercita grande fascino e lascia aperta la porta alla speranza di scoprire grandi segreti e misteri sulla vita degli altri.

Nella realtà un’indagine si pone obiettivi forse meno affascinanti, ma sicuramente più concreti. L’intervento di un’agenzia investigativa infatti è raramente richiesto solo per scoprire la verità e molto più frequentemente è utilizzato per avere prove concrete che abbiano rilevanza ai fini giuridici, ad esempio, in una causa di divorzio.

Le investigazioni non sono tutte uguali, sia per le metodologie con cui vengono realizzate, sia per gli scopi che ogni singola ricerca si prefigge.
Le indagini possono essere di natura privata, aziendale, commerciale, o interessare settori molto specifici. In questo articolo faremo luce sui possibili tipi di investigazione privata, su cosa aspettarsi da un’agenzia investigativa e sull’opportunità di rivolgersi ad essa.

Quali sono i casi in cui richiedere l’intervento di un investigatore privato.
Richiedere l’intervento di un investigatore privato significa investire tempo, denaro e soprattutto vuol dire mettere in gioco le proprie emozioni e le proprie relazioni.

Se ad esempio si pensa a un coniuge, disposto ad avviare un’indagine pur di scoprire l’infedeltà dell’altro coniuge risulta chiaro che, a conclusione dell’investigazione, potranno esserci conseguenze importanti. Soprattutto nel campo privato, l’apertura di un’indagine segna il momento in cui si ammettono i dubbi e i sospetti sulla lealtà e la correttezza dell’altro.

Questo rappresenta una prova emotiva importante e pertanto bisogna rivolgersi ad un’agenzia investigativa quando si è pronti ad affrontare il carico psicologico dell’attesa della conclusione delle indagini e del responso che ne deriverà.

Le investigazioni di natura privata possono riguardare l’ambito familiare quando servono a saperne di più sui comportamenti del coniuge o dei figli o di altro genere se, ad esempio, mirano a provare un reato di stalking da parte di persone estranee ai danni proprio o dei propri cari.
Ecco quali sono le investigazioni più comuni richieste alle agenzie private.

Investigazioni private sui comportamenti del coniuge

Tra le investigazioni private più diffuse ci sono senz’altro quelle che riguardano il coniuge. L’infedeltà, ma anche la non idoneità al mantenimento dei figli o il decadere delle condizioni del diritto al mantenimento. In tutte queste circostanze la componente emotiva che spinge ad agire è molto forte, tuttavia la scelta migliore da fare è quella di muoversi spinti da obiettivi razionali grazie ai quali tutelare i propri diritti.

Ma quali sono le possibili investigazioni sul coniuge e con quali obiettivi richiederle?

1 – Infedeltà del coniuge

L’artico 143 del Codice Civile stabilisce in maniera inequivocabile che la fedeltà è un dovere che deriva dal matrimonio e tutela, qualora dovesse consumarsi un adulterio, il coniuge tradito. Un investigatore privato può portare alla luce le prove in grado di dimostrare l’infedeltà, e identificare la persona coinvolta nel tradimento per un’eventuale citazione in giudizio.

É necessario in tal caso scegliere un’agenzia investigativa che lavori in maniera professionale e che rispetti quanto previsto dalla legge. Le prove ottenute illecitamente sarebbero altrimenti prive di validità. Chiedere un’investigazione privata per infedeltà coniugale è necessario quando si ha bisogno si provare un tradimento per far valere i propri diritti ed è opportuno, da un punto di vista emotivo, quando il comportamento del partner diventa insolito e sussistono validi motivi per ritenere che sia sua abitudine intrattenere relazioni intime con altre persone.

2 – Separazione e assegno di mantenimento

Il mantenimento del coniuge discende dall’articolo 156 del Codice Civile. Nel nostro ordinamento giuridico, in caso di separazione, la legge mira infatti a tutelare gli interessi del coniuge più debole. Per questa ragione il coniuge che non fosse in gradi di provvedere autonomamente ai propri bisogni ha diritto ad un assegno di mantenimento da parte dell’altro coniuge.

Soprattutto negli ultimi anni, con l’arrivo della crisi economica il mantenimento è diventato uno dei problemi principali durante le cause di separazione. Può capitare che il coniuge più forte cerchi di non dichiarare i suoi redditi per non doverli versare in parte al coniuge più debole. Può inoltre capitare che il coniuge debole cerchi di nascondere eventuali fonti di reddito o nuove relazioni per poter conservare il suo diritto al mantenimento.

In questi casi un investigatore privato può far luce sulle reali situazioni reddituali e affettive dei due coniugi separati e consentire la revisione dell’assegno di mantenimentoAnche in questo caso le prove recuperate devono essere ottenute in maniera lecita e devono essere documentate.

3 – Separazione e affidamento dei bambini

Nel passato recente il Codice Civile, nell’articolo 155, ha stabilito che i figli hanno il diritto di mantenere una relazione equilibrata con entrambi i genitori (cosiddetto affido condiviso), può però capitare che nasca il sospetto che l’altro genitore non abbia comportamenti adatti nei confronti del bambino.
Occorre chiarire che per comportamenti non adatti non si intendono le semplici discordanze riguardo all’educazione del ragazzo, ma veri e propri campanelli d’allarme quali il rifiuto del piccolo a frequentare l’altro genitore o un palese malumore nel sapere che si avvicina il momento di incontrarlo.

Investigazioni private per controllare i figli

Fin dall’infanzia, affidare i figli a terze persone o comunque sapere che sono in luoghi dove sfuggono al controllo dei genitori è fonte di ansia. L’ansia diventa un problema se si fonda sul ragionevole sospetto che i figli possano essere soggetti ad abusi da parte di terze persone come nei casi di pedofilia o bullismo o quando da soli possono procurarsi danni con l’uso di sostanze stupefacenti o adottando comportamenti deviati.

In questo caso un investigatore privato può svolgere delle indagini e consentire al genitore di agire tempestivamente per risolvere eventuali situazioni di pericolo per il proprio figlio.

A chi rivolgersi per avviare investigazioni private

Le indagini private devono essere svolte esclusivamente da agenzie e professionisti che dispongono delle relative autorizzazioni.

Improvvisarsi investigatori può comportare gravi conseguenze legali e le prove, se non lecitamente acquisite, non possono essere utilizzate per far valere i propri diritti nelle opportune sedi.

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