I dati sull’obesità infantile in Italia: numeri in chiaroscuro su questo problema di salute

Le ultime notizie su uno dei maggiori problemi di salute con cui l’Italia si deve confrontare, ovvero l’obesità infantile, sono decisamente positive e fanno ben sperare per il futuro, anche se va detto che c’è ancora molta strada da fare.

I dati degli ultimi dieci anni indicano un trend positivo

Il Ministero della Salute ha diffuso gli ultimi dati relativi al problema dell’obesità infantile e c’è sicuramente di che essere soddisfatti: la tendenza infatti è, per quanto concerne gli ultimi dieci anni, quella di una decisa diminuzione dei bimbi che convivono con il problema dell’obesità o dell’essere sovrappeso.

Nello specifico, tra il 2007 e il 2017 si è registrato un calo del 13%, il che fa ben sperare per quanto concerne il futuro prossimo venturo. Tuttavia questi numeri non sono risultati ancora sufficienti per dare modo all’Italia di abbandonare la scomoda posizione di “maglia nera” nel Vecchio Continente per quanto riguarda la diffusione di questo problema di salute tra i giovanissimi.

Il trend degli ultimi dieci anni più nel dettaglio

Andando a vedere meglio i numeri degli ultimi dieci anni relativamente al problema dell’obesità in Italia, la cui risoluzione costituisce una delle sfide maggiori in assoluto per quanti operano nel campo della salute, si scopre come i bimbi di età tra i 6 ed i 10 anni che si possono definire obesi sono passati dal 12% al 9% negli ultimi dieci anni, facendo quindi registrare un calo significativo.

Rimanendo sempre nella stessa fascia di età c’è da registrare una diminuzione anche per quanto concerne i bambini che invece si possono definire in sovrappeso, anche se il calo in questo caso è stato leggermente meno marcato, attestandosi sul 2% tra il 2007 e il 2017. Non è invece mutata, nel corso di questi dieci anni, la geografia dell’obesità in Italia, visto che questo problema di salute si continua a registrare in modo più marcato nel Centro e nel Sud Italia. Le statistiche hanno comunque posto l’accento sul fatto che il divario con il Nord si è andato riducendo, segno che le politiche messe in campo in questi ultimi anni hanno dato dei risultati positivi.

I motivi per cui l’Italia è fanalino di coda in Europa

Come detto in precedenza, le statistiche mostrano una situazione in chiaroscuro: se da un lato è oggettiva una diminuzione dell’obesità infantile in Italia, dall’altro c’è ancora molta strada da fare per debellare questo serio problema di salute, visto che nel resto d’Europa le percentuali di bambini obesi o in sovrappeso sono più basse.

La domanda alla quale bisogna rispondere è come mai l’Italia sia ancora fanalino di coda in Europa e la risposta si può trovare in tutta una serie di abitudini sbagliate e nella scarsa attenzione dei genitori, visto che ben 4 su 10 tra coloro che hanno un figlio obeso o in sovrappeso, ritengono di non trovarsi di fronte a questo problema di salute.

Fonte:  Salute e benessere Sky

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